Parte da Milano la sfida per lo sviluppo sostenibile

icity-lab

 

Il capoluogo lombardo tra le prime realtà italiane a puntare su mobilità, imprese green e sharing economy.

 

Milano, 20 aprile 2017 – Milano  modello di riferimento per le città italiane che guardano in ottica smart city a uno sviluppo sostenibile. Presentata oggi a Palazzo Marino, a stampa e operatori, l’anteprima del Rapporto ICity Rate realizzato da FPA (la società che organizza il FORUM PA) che vede Milano, per il quarto anno consecutivo, ai vertici delle città più smart d’Italia. La versione completa del rapporto verrà illustrata in occasione di “I City Lab”, l’appuntamento sulle smart city italiane che per la prima volta si  svolgerà in città, presso Base Milano, il 24 e 25 ottobre, visto che proprio il capoluogo lombardo ha guidato nelle ultime tre edizioni di ICity Rate, la classifica delle smart city italiane.

 

“Abbiamo scelto Milano per il prossimo “ICity Lab” – commenta Gianni Dominici, Direttore Generale di FPA- perché in questo momento è la città che meglio di altre sta lavorando in una logica di ‘laboratorio urbano’ mettendo al centro del cambiamento tutti gli attori del tessuto cittadino. E gli spazi di BASE saranno lo scenario ideale per lavorare insieme sui temi delle città del futuro”.

 

Il capoluogo lombardo ha scelto di investire su un modello di città intelligente in cui la tecnologia diventa strumento per uno sviluppo sostenibile e inclusivo dove le persone sono protagoniste. Un modello di best practice seguito da diverse amministrazioni italiane soprattutto per quanto riguarda la gestione di fenomeni come la sharing economy, nella convinzione che sia possibile produrre valore attraverso la crescita dell’occupazione, la riqualificazione urbana, l’inclusione sociale e la coesione.  Solidità economica e qualità del capitale sociale e umano (le dimensioni Economy, People e Living del Rapporto ICity Rate) sono i punti di forza del capoluogo lombardo.

 

Ecco gli indicatori in cui Milano è più vicina ai traguardi di sviluppo sostenibile. In primo piano tra gli indicatori di mobilità sostenibile, il Trasporto Pubblico Locale: l’offerta di posti-km TPL pro-capite è in peggioramento in tutto il Paese. Il comune di Milano è quello che se la cava meglio, al primo posto (14,7) seguito da Venezia (11,1). Milano è leader anche per dotazione di veicoli in sharing, sia automobili (351) che biciclette (4.650), servizi che mancano ancora in molte città (car sharing a postazione fissa presente solo in 24 Comuni capoluogo e bike sharing in 60). Per le zone a traffico limitato Milano è preceduta da Bergamo, prima in Italia con 14,3 km2 di ZTL. 

 

 

Alcuni degli indicatori ICityRate 2016 nei quali Milano si posiziona prima in graduatoria

Indicatore ICityrate 2016

Valore Milano

Valore minimo

Produttività – Valore aggiunto totale ai prezzi base correnti pro-capite

44.903,5 euro

13.237,4 (Andria)

Direzionalità - Imprese con 250 addetti o più per 10.000 imprese

20,8 %

5,9 (Palermo)

Imprese green - Quota % imprese con dipendenti che investono nel green

30,48

18,8 (Mantova)

Offerta TPL -

Migliaia di posti-km offerti dal trasporto pubblico locale nei comuni capoluogo di provincia (valori per abitante)

14,7

3,3 (Sondrio, Ragusa, Imperia)

Attrattività finanziamenti - Valore medio di: a) Finanziamento ottenuto /finanziamento richiesto sul programma quadro, b) N. partecipanti/N. richiedenti, c) % regionale finanziamento ottenuto

16,6

2,5 (Potenza e Matera)

Intensità brevettuale - Brevetti depositati per 10.000 unità di forze lavoro

89,3

3,7 (Enna)

Fablab - Quota % di fablab su totale italia

7,7%

0 (20 comuni capoluogo su 103)

Coworking -

Percentuale di servizi coworking sul totale rilevato Italia

72,2

0 (43 comuni capoluogo su 103)

Bikesharing - Disponibilità di biciclette per 10mila abitanti

34,9

0 (48 comuni capoluogo su 103)

Internazionalizzazione culturale - Valore delle esportazioni di prodotti delle attività, creative e di intrattenimento per abitante, in euro

63,87 euro

0 (19 comuni capoluogo su 103)

 

Ci sono però ancora molte sfide aperte, prima fra tutte quella della qualità ambientale (Milano è 27ma in classifica nel 2016) e della legalità (sicurezza, corruzione, efficienza del sistema di giustizia, livelli di criminalità) dove è addirittura 87ma, ultima in Italia.

 

Indicatori ICityRate 2016 nei quali Milano si posiziona in fondo alla graduatoria

Indicatore ICityrate 2016

Valore Milano

Valore massimo

Ranking

MICROCRIMINALITA' IN CITTA' - Delitti legati alla microcriminalità nelle città (numero per mille abitanti)

21,3

 0,9 (Sondrio)

 103°

INFORMATIZZAZIONE SCOLASTICA - Aule scolastiche con collegamento wi fi

12,46

25,88 (Caltanissetta)

 63°

Accoglienza - Posti SPRAR x 100.000 residente

14,4

262,2 (Agrigento)

 70°

QUALITA' ARIA - Numero di giorni di superamento del limite per la protezione della salute umana previsto per il PM10 - tipo traffico

 68

 0 (Bolzano e Livorno)

 85°

DISPONIBILITA' VERDE - Disponibilità di verde urbano - metri quadrati per abitante

17,36

992,29 (Matera)

 70°

CONTROLLO ARIA - Centraline fisse di monitoraggio qualità dell'aria per 100.000 abitanti

0,5

10,3 (Mantova)

95°